Book tag: 25 domande sui libri

Regole:

  • Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande
  • Cita sempre chi ha creato il Tag, ovvero, Racconti dal passato
  • Nomina e ringrazia il Blog che ti ha nominata (nel vostro caso, Questione di Libri)
  • Usa come immagine quella in cima a questo post

Concessioni:

La mia è stata più che altro un’auto-nomina. Spulciando fra i diversi articoli mi sono imbattuta nel blog di Questione di Libri e in particolare in questo tag che ho trovato essere perfetto come inizio, decidendo così di “impossessarmene”. Ringrazio comunque Questione di Libri e Racconti del passato per lo spunto. Dopo la precedente mi prendo un’altra libertà, nomino chiunque si senta ispirato dalle domande. E come ultimo atto sovversivo, la domanda 15 non l’ho dimenticata ma è stata spostata alla fine.

25domandesuilibri1. Come scegli i libri da leggere?

Nei modi più svariati. Una gran parte sono libri consigliati. I consigli provengono da molteplici fonti: amici, blog, youtubers, sconosciuti sul treno, telefilm, quotidiani, riviste e anche dai libri stessi. Spesso mi capita di leggere libri ispirati ad altre opere oppure che citano altri romanzi e vengo spronata a leggerli. Di solito appunto tutti questi “consigli” sulle note del cellulare in una lista (imparerete presto a capire che le liste sono una parte di me) e una volta a casa oppure in libreria verifico se mi possano effettivamente interessare.
La restante parte viene scelta direttamente in libreria oppure in biblioteca. In questo caso la scelta è influenzata spesso da piccoli dettagli: un titolo accattivante, una copertina particolarmente interessante, i brevi consigli dei librai, la carta. Mi piace passeggiare nelle librerie (sono una pessima cliente) e scoprire romanzi inaspettati, ampliare le mie vedute. Anche in questo caso mi appunto tutti i titoli per i futuri acquisti.

2. Dove compri i libri: in libreria o online?

Prevalentemente in libreria. Sono una lettrice per molti versi vecchio stile: mi piacciono i libri cartacei e le librerie. Le librerie per me hanno ancora il fascino di un luogo diverso, non sono solo un negozio, ma un luogo di divulgazione, dove chiunque può trovare ispirazione, cultura, avventure. Mi piace sbirciare gli altri avventori, osservare il loro approccio ai libri, guardare i piccoli gruppi che si scambiano consigli quando passando fra gli scaffali ritrovano un libro che hanno amato. E mi piace provare quella punta di invidia alla cassa verso le persone che comprano cinque, sei libri in una volta sola.

3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?

Non seguo una regola in particolare. In generale non sono una grande accumulatrice. Ci sono stati momenti in cui avevo letto tutti i libri a mia disposizione e mesi invece in cui avevo più libri di quelli che sarei riuscita a leggere in un tempo ragionevole.

4. Di solito quando leggi?

Quando ne sento il desiderio. Ogni storia ha un suo tempo.

5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?

Quando scelgo un libro da leggere no, mentre quando scelgo un libro da comprare spesso si. Ammetto di essermi trovata a pensare di fronte a libri troppo esili – “Riuscirà a tenermi compagnia per un tempo sufficiente?” – per poi pentirmi subito: non è il numero di pagine che fanno un romanzo “grande”. Però se sono molte meglio, no?

6. Genere preferito?

Sono una lettrice troppo curiosa e vorace per rispondere a questa domanda e non sono molto brava con le classifiche.

7. Hai un autore preferito?

Sono molti e spero di condividerli nel tempo attraverso la rubrica “Pezzi di me”.

8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

E’ nata da bambina, quando mia madre leggeva per me e mio fratello a letto.
Non solo ho iniziato ad amare i libri, ma anche la lettura ad alta voce per un’altra persona che si ama. E trovo che alcuni libri si apprezzino meglio in questo modo.

9. Presti libri?

Con difficoltà. In linea di principio mi piace l’idea che un libro venga condiviso, che le parole rivivano sotto gli occhi di altre persone, ma i libri che conservo nella mia libreria sono scelte molto personali, sono molto importanti, mi dispiacerebbe se venissero persi o si rovinassero.

10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?

I libri letti solo per piacere vengono letti uno alla volta. Non amo molto mischiare storie ed emozioni diverse.

12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?

Come ho già accennato prima ogni storia ha un suo tempo. Ogni tipologia di scrittura influenza la mia capacità di attenzione.

13. Quando vedi una persona che legge (ad esempio sui mezzi pubblici) ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?

Si. Cerco di farlo con nonchalance fallendo miseramente.

14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe?

Non riesco proprio a rispondere a questa domanda.

16. Leggi libri in prestito (da amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi?

Leggo moltissimi libri presi in prestito, principalmente dalla biblioteca.

17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?

L’isola del giorno prima di Umberto Eco. Non è l’unico, ma temo che la sua lettura resterà a lungo incompiuta.

18. Hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae nella copertina di un libro?

No, però a volte mi è capitato di non acquistare un libro da aggiungere alla mia libreria perché non mi piaceva l’edizione.

19. C’è una casa editrice che ami particolarmente, e perché?

No, sebbene apprezzi particolarmente alcune collane per la qualità del libro inteso come oggetto.

20. Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni “al sicuro” dentro casa?

Mi piace leggere molto anche all’aperto, quindi spesso li porto con me cercando di stare molto attenta. Senza contare che attraverso l’e-Reader posso portare la mia libreria ovunque.

21. Qual è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?

Forse si è capito che non sono molto brava a rispondere a rispondere a questo genere di domanda.

22. Come scegli un libro da regalare?

Regalo i libri solo alle persone a me molto vicine, quindi scelgo in base ai loro gusti.

23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?

Al momento la mia libreria è dislocata in tre città diverse, quindi direi che la disposizione dei libri è frutto del caso geografico.

I libri dicono tanto di una persona. Non solo per la scelta delle letture, ma anche per il modo in cui sono conservati e disposti sugli scaffali.
Alcuni comprano i volumi come una preghiera, come un impegno a leggerli. (…) Poi arrivano a casa, appoggiano i libri sul comodino, sotto quello che stanno leggendo da ormai tre settimane… e i libri lì restano fino a quando, in un impeto da pulizia primaverile, vengono allineati (magari incellofanati) sullo scaffale.
Poi ci sono i pignoli. Comprano un libro solo nel momento in cui hanno finito di leggere il precedente. (…) Tutti i volumi sono perfetti, sfogliati appena, senza aprirli troppo per non rovinare la brossura. Il segnalibro è posizionato verso la fine e spunta di pochi millimetri dalle pagine. Sono disposti sullo scaffale in ordine di acquisto.
E poi ci sono i lettori appassionati. Non leggono i libri, li divorano. Iniziano l’ultimo acquisto appena usciti dalla libreria e nel tragitto sull’autobus verso casa. Così si trovano a leggerne più d’uno contemporaneamente. Segnano il punto in cui sono arrivati piegando l’angolo della pagina. (…) Così i loro libri si impreziosiscono di umanità, hanno briciole appiccicose tra le pagine, segni di fondi di tazza; troverete sabbia e aghi di pino o fili d’erba a seconda di dove li hanno letti. Le loro librerie sono un bazar. Libri in piedi, libri distesi, persino (orrore!) libri inseriti a testa in giù, così per leggerne il titolo devi assumere una posizione yoga. (…)
Ho detto dei pignoli che rispettano l’ordine di lettura (che rispetta l’ordine di acquisto, che rispetta l’ordine della loro lista). Poi ci sono gli esteti, quelli che seguono dimensioni e colore. Una volta letto, il libro diventa un oggetto inanimato d’arredamento. Ci sono i maniaci dell’ordine: libri divisi per casa editrice e per collana, libri disposti in ordine alfabetico per nome dell’autore, libri divisi per argomento, libri divisi per lingua (sempre più spesso trovo, con soddisfazione, librerie multilingua).
In fondo cos’è l’ordine se non un modo rapido per organizzare e ritrovare i propri ricordi?

Tratto da Una seducente sospensione del buonsenso di Giovanni Storti e Franz Rossi.

24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?

Generalmente le leggo.

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni e postfazioni dei libri o le salti?

Si, mi piace leggere il libro nella sua interezza e le trovo anche molto utili. Spesso però mi capita di non leggerle nell’ordine prestabilito, perché trovo che molte introduzioni (soprattutto dei classici) diano per scontato che il lettore conosca già la trama, anticipandomi dettagli che avrei preferito non conoscere.

15. Perché ti piace leggere?

Perché è parte di me. Perché leggere mi emoziona. Perché leggere mi fa diventare migliore. La lettura (come molti altri mezzi espressivi) ha il potere di aprire gli orizzonti. Attraverso un semplice oggetto, nella limitatezza della vita possiamo conoscere tutto quello che vogliamo. Possiamo scoprire i lati più nascosti della psiche umana, vivere e pensare come le persone del passato per non dimenticare, essere aggiornati su scoperte scientifiche, riflettere sulle diversità ascoltando opinioni diverse oppure svagare una mente stanca. Quando leggiamo siamo catapultati per un attimo nell’eternità. Quando leggo Anna Karenina penso a tutti gli occhi che hanno letto quelle stesse pagine attraverso i secoli, cosa avranno pensato, avranno provato le mie stesse emozioni? E cosa penseranno fra altri 150 anni? I libri ci uniscono nel tempo e nello spazio. La vita è troppo meravigliosa per non trarre accrescimento ad ogni opportunità.

Le mie 25 domande sono terminate, spero di aver svelato un po’ di me.

 

Potete acquistare i libri citati qui: L’isola del giorno prima (sarete più bravi dell’autrice?)– Anna Karenina — Una seducente sospensione del buon senso: Viaggio alla scoperta di ciò che devi lasciare

Comments

  1. Ciao!
    Grazie per aver fatto il tag presente anche sul mio blog! Piacere di conoscerti!
    Laura

    1. Grazie! Anche per me è stato un piacere. Spero di participare ad altre iniziative. ^_^

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