The Classic book tag

Parliamo di Classici! Approcciarsi a grandi capolavori è sempre difficile, perché inevitabilmente il gusto personale va a scontarsi con la grandezza di un’opera oppure il suo valore storico. Per fortuna affrontiamo il tema con questo tag che ho conosciuto grazie a Chiara. Vi lascio il link al suo video: https://www.youtube.com/watch?v=NlTKDgpeNjE

1. Un classico celebre che proprio non ti è piaciuto

A malincuore Il fu Mattia Pascal. Sono consapevole dell’importanza di Pirandello nella letteratura italiana e trovo molto interessanti le tematiche che analizza, ma il suo stile di scrittura mi rende la lettura poco piacevole.

2. Nei libri qual è la tua epoca storica preferita

I primi classici che io abbia mai letto erano tutti ambientati in epoca vittoriana, quindi sono rimasta molto affezionata a quelle atmosfere. Dovendo rispondere ora direi i primi del Novecento: un’epoca di forti conflitti, di rottura e rinascita. In generale però sono una lettrice onnivora e preferisco spaziare.

3. Fiaba preferita
Rispondendo di getto e guardando alla letteratura direi Favole al telefono. Avevo moltissimi libri di fiabe da piccola – fra cui un libro di Fiabe russe che non volevo mai aprire e che popolava i miei incubi – ma mi sentivo più vicina alla loro trasposizione Disneyana. Con favole al telefono è stato diverso. E proprio per questo motivo ho voluto che il mio primo Pezzi di me fosse dedicato a lui. È un pezzo a cui sono molto legata e mi farebbe piacere se lo leggeste.

4. Quale classico ti vergogni di non aver ancora letto

La lista dei classici che non ho letto è lunghissima: me ne dispiaccio ma non mi vergogno. Spero di poterne incontrare molti durante la mia futura vita da lettrice.

5. Nomina 5 classici che vorresti leggere nel breve periodo

Rispondere a questa domanda sarà molto semplice, basterà sbirciare nella mia tbr di quest’anno:

1. Gli anni di Virginia Woolf
2. Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas
3. Il buio oltre la siepe di Harper Lee
4. La valle della paura di Arthur Conan Doyle
5. L’isola di Arturo di Elsa Morante (Questa è tutta “colpa” di Chiara e del suo video)

6. Serie o libro preferito basato su un classico
Immaginando che con questa domanda si intendano delle opere direttamente derivative, scelgo Orgoglio e Preveggenza di Carrie Bebris. Un romanzo giallo leggero che sullo sfondo fa rivivere tutti i personaggi nati dalla penna di Jane Austen. Quale appassionato non vorrebbe leggere della vita di Elisabeth e Darcy dopo il loro matrimonio?!?

7. Adattamento televisivo/cinematografico preferito basato su un classico

Sherlock Bbc

Una delle mie serie preferite, soprattutto per la cura dei dettagli e per le continue citazioni al Canone che permeano l’intera serie. Uno dei migliori adattamenti finora prodotti.

8. Peggior adattamento televisivo/cinematografico

Violetta miniserie italiana in due puntate ispirata all’opera La Traviata di Giuseppe Verdi e al romanzo di Alexandre Dumas Dumas La signora delle Camelie. Nulla da dire riguardo i costumi e la scenografia quasi impeccabili. Peccato per la pessima recitazione degli attori e i ritmi come al solito troppo dilatati.

Una menzione d’onore anche a Il Gattopardo del 1963 di Luchino Visconti. Anche in questo caso come per Pirandello si tratta di un’opera importantissima per la cultura italiana. Sicuramente un film da vedere: nel mio caso però una volta soltanto. È un film autoriale dalla lunga durata e dal ritmo molto molto lento. Una combinazione che per uno spettatore abituato ai ritmi del cinema d’oggi rende l’opera poco digeribile.

9. Edizione preferita di classici che vorresti collezionare

Non ho una collana preferita, preferisco scegliere di volta in volta a seconda dell’opera.
Alcuni esempi:


Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll – Oscar Mondadori
Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle – Newton Compton “Il Giallo”
Cime tempestose – Einaudi

Ma se a rispondere a questa domanda ci fosse PezzidiLenti sicuramente risponderebbe con tono fermo e deciso: I meridiani.

 

10. Un classico sottovalutato che consiglieresti a tutti

I Viceré di Federico De Roberto.

Dalla quarta di copertina:

L’epopea della potente e spietata famiglia catanese degli Uzeda discendenti dai vicerè spagnoli divorati dalla sete di potere riflette in modo sorprendente i vizi mai sradicati della politica e della società italiana: sopraffazione affarismo trasformismo.

E voi? Come avreste risposto a queste domande?


Ecco i link per acquistare tutti i libri di cui vi ho parlato:

Il fu Mattia Pascal
Favole al telefono
Gli anni – Virginia Woolf
Il conte di Montecristo
Il buio oltre la siepe
Sherlock Holmes. La valle della paura
L’isola di Arturo
Orgoglio e preveggenza: Un’indagine di Mr & Mrs Darcy
Sherlock Stagione 01-03 – Tutte e quattro le stagioni, compreso l’episodio speciale sono anche presenti su Netflix
Il Gattopardo (2 Blu-ray) (Collector’s Edition) – Non ascoltate i miei consigli e vedetelo, dividendolo in due parti casomai.
Tutto Sherlock Holmes
Cime tempestose
I Viceré

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