World Traveler: book tag

Il solstizio d’estate, la giornata più lunga dell’anno, è da poco trascorso. Quindi è ufficialmente tempo d’Estate. Come se il caldo non fosse bastato a farcelo intuire. Quindi è arrivato il momento di un book tag estivo. Fra tutti quelli proposti ne ho scelto uno un po’ diverso dal solito, trovato sul blog Breannareadsberks, blog che ammetto di non conoscere. In più per renderlo anche più speciale a rispondere alle domande saremo in due questa volta.

Materiale necessario per la lettura: tablet oppure cellulare per poter leggere l’articolo all’ombra – a scelta fra quella di un albero e quella di un ombrellone -, un ampio cappello di paglia e un bicchiere di tè ghiacciato alla menta, oppure di un mojito rigorosamente analcolico.

Le regole sono molto semplici: seguirà una serie di paesi del mondo a cui bisogna associare un libro che ce li ricorda per atmosfera, patrimonio artistico, ambientazione. Non importa il periodo storico.

Si parte!


1- Stati Uniti d’America

PezzidiCarta: Sicuramente Moon Palace di Paul Auster. Come avevo già ammesso gli scrittori americani non rientrano nei miei gusti, ma quest’anno mi ero ripromessa di spaziare maggiormente con le mie letture e riprovare ad avvicinarmi alla letteratura americana. Moon Palace è stato una viaggio fisico e storico nel cuore di questo stato: coast to coast. Se volete approfondire trovate il Pezzidirotaia su Instagram.

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PezzidiLenti: American Psycho è un ritratto del ventre oscuro dell’America contemporanea, tra culto dell’apparenza e violenze indicibili nascoste sotto la rispettabile maschera dei buoni costumi e dei gusti raffinati. Il romanzo di Easton Ellis è di una bellezza sporca, lacerante, fastidiosa e disturbante.

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2- Germania

PezzidiCarta: Per me Germania equivale a I Buddenbrook. Decadenza di una famiglia. Dopo aver letto Cent’anni di solitudine era nata la mia passione per i romanzi familiari, quindi mi sono buttata a capofitto in una vecchissima edizione Newton & Compton de I Buddenbrook. Era la prima volta che leggevo qualcosa di così strettamene legato alla Germania. Thomas Mann descrive infatti la progressiva rovina di un’agiata famiglia della borghesia mercantile di Lubecca nel corso di quattro generazioni, negli anni dal 1835 al 1877, ritraendo lo stile di vita e i valori morali della borghesia anseatica. Mann trae profonda ispirazione dalla propria storia familiare e dal milieu sociale che frequenta in gioventù.

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PezzidiLenti: Non solo i grandi poeti romantici, a cui mi viene subito da pensare, o la borghesia decadente di Thomas Mann. Anche il patto col diavolo, la sfida impossibile della memoria, la condanna di una scelta superba e affascinante. Scelgo il Faust di Goethe, per camminare in bilico sul confine tra memoria e oblio.

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3- Regno Unito

PezzidiCarta: Qui la decisione è più complicata. Soprattutto perché in vista del viaggio che farò a Londra quest’estate sto leggendo moltissimi romanzi ambientati in Inghilterra. Scelgo La Valle della Paura di Conan Doyle, solo perché è l’ultimo che ho finito di leggere.

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PezzidiLenti: Talvolta chi ci sta vicino vede meglio di noi stessi. Pensavo a Dickens, alla Austen, al nome meno ingombrante di Rutherfurd e all’affresco che fa di Londra. E invece dico Febbre a ’90: l’affresco del tifo che fa Nick Hornby, la sua fenomenologia del tifoso di calcio rende anche uno spaccato di società inglese, nella quotidianità di storie comuni, di problemi quotidiani, di 90 minuti di passione in bianco e rosso, laggiù sulle tribune del rimpianto Highbury.

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4- Irlanda

PezzidiCarta: Per questa nazione l’esperto è PezzidiLenti, quindi lascerò direttamente la parola a lui.

PezzidiLenti: Una stella di nome Henry racconta l’epopea irlandese in modo poetico, comico e tragico, violento e delicato. Le poste di Dublino, il 1916, gli spari e le bevute, gli odi e gli amori. Di fatto, nel mio caso, anche una scelta di campo.

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5- Giappone

PezzidiCarta: In realtà, il prossimo paese da visitare era la Corea, ma credo di non aver letto nulla a riguardo. Il mio primo approccio con il Giappone e la sua cultura è stato con Banana Yoshimoto. Ho letto un suo racconto alle medie. Era la prima volta che mi confrontavo con una letteratura così distante dalla mia, ma soprattutto con una cultura così diversa. Kitchen resta tuttora uno dei miei libri preferiti.

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PezzidiLenti: Non un libro ma un autore. Yukio Mishima è il Giappone decadente, restio ad accettare la fine di un tempo e la modernità, un Giappone che non sa fare i conti con una nuova epoca e che è destinato a finire. Più ombre che luci, ma uno stile comunque affascinante e un autore interessante come pochi altri.

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6- Australia

PezzidiCarta: Qui la scelta è semplice: In cerca di Alice di Liane Moriarty. L’unico romanzo con ambientazione australiana che abbia mai letto. Ma ad essere sincera se penso all’Australia la prima cosa che mi viene in mente è:

P. Sherman
42 Wallaby Way, Sidney

Link Amazon: In cerca di Alice

PezzidiLenti: Confesso la mia inettitudine: l’Australia è lontana dalle mie letture. E’ piuttosto lo sfondo lontano di un’aria folk, la vastità sterminata di orizzonti infiniti, il volo di una palla ovale verso la meta. Chi ha proposte non abbia timore di suggerire.

7- Canada

PezzidiCarta: Anche il questo caso non ho avuto dubbi: Anna di Green Gables. Come non sognare di trascorrere almeno un fine settimana a Green Gables ad Avonlea sull’Isola di Prince Edward.

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PezzidiLenti: Le atmosfere e i racconti di Alice Munro, premio Nobel della letteratura. Il Canada corrisponde nella mia biblioteca al suo indirizzo.

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8- Francia

PezzidiCarta: Memorie d’una ragazza perbene di Simone de Beauvoir, ma più in generale tutta la sua autobiografia. Non è stata una scelta semplice. Ho scelto lei perché vorrei che mi facesse da guida quando visiterò Parigi. E sono pochissimi gli scrittori attorno ai quali incentrerei buona parte di un mio viaggio.

Link Amazon: Memorie d’una ragazza perbene (Einaudi tascabili. Scrittori)

PezzidiLenti: Suggestioni fine secolo, viali e controviali, Montmartre e Montparnasse. I versi e gli scritti di Charles Baudelaire ritraggono atmosfere cupe e corrusche, ma affascinanti come non mai. La Parigi moderna nasce sotto i suoi occhi, che raccolgono suggestioni e indizi del nuovo volto della capitale delle capitali europee.

Link Amazon: I fiori del male e tutte le poesie. Testo francese a fronte. Ediz. integrale

9- Spagna

PezzidiCarta: La serie Il Cimitero dei Libri Dimenticati di Zafón. La città di Barcellona è un personaggio vivente nelle sue pagine. Leggendoli si respira aria catalana. Ho persino scritto una guida alla città seguendo i loghi citati ne Il labirinto degli spiriti.

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PezzidiLenti: PezzidiCarta ha già scelto la Catalogna. Sceglierò allora l’Andalusia, con il Romancero Gitano di Garcia Lorca. Una poesia vivida, aperta alla modernità, ma al tempo stesso nutrita da tradizioni forti e radicate, da colori intensi, dal chiaro di luna, da volti e suoni gitani.

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10- Italia

PezzidiCarta: Per rispondere a questa domanda scelgo un’intera collana: Contromano – Editori Laterza.
70 scrittori, tutti contromano, hanno scritto quelli che potrebbero essere definiti racconti e guide curiose di città, reportages, libri di viaggio, storie inconsuete di luoghi, di cose, di gente. Ognuno con il proprio stile, ognuno su una diversa città italiana. Ed è attraverso questa collana e in particolare attraverso Siam poi gente delicata che ho conosciuto Paolo Nori. Alcuni potranno definirla sfortuna, altri fortuna.

Link Amazon: Siam poi gente delicata: Bologna Parma, novanta chilometri (Contromano)

PezzidiLenti: Quale modo migliore di una linea ferroviaria per attraversare e conoscere la penisola? Linee marginali, vagoni regionali che attraversano campagne e città nel calore dell’estate, nella pioggia, nell’odore di ferro ed elettricità della ferrovia notturna. Lontani dalle linee ad alta velocità, vicini alla concretezza dei luoghi. L’Italia in seconda classe di Paolo Rumiz è tutto questo.

Link Amazon: L’Italia in seconda classe


Finalmente posso contraccambiare invitando Racconti del passato, Questione di Libri, La libreria di J. e Universi Incantati a rispondere a questo tag. Correte a leggere anche le loro risposte.

Comments

  1. Lo farò sicuramente! Grazie per la nomina!^^

    1. Non vedo l’ora di leggere le tue risposte! Sono molto curiosa di fare il giro del mondo in tuo compagnia. 😛

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