Autumn book tag

Se avete letto la lettera di domenica scorsa saprete che ho avuto un po’ di ansia da pagina bianca quindi riprendo con qualcosa di semplice: un book tag stagionale!

E coincidenza vuole che io riprenda il ciclo stagionale proprio da dove l’avevo lasciato, certo con un anno di ritardo, ma non vorremo di certo essere così puntigliosi no?!?

Materiale necessario per la lettura: una tazza di tè fumante con un punta di latte, una leggera coperta e il rumore della pioggia di sottofondo.

1. Cosa preferisci dell’autunno?

L’autunno per me è sempre stato legato alla voglia di cambiamento, di rinnovamento. È la stagione in cui si riprendono tutte le abitudini quotidiane, ci si stabilizza, si rallentano i ritmi. Ma al contempo si ha la possibilità di fare cambiamenti, di rinnovarsi e di far sedimentare tutte le esperienze e le novità che ha portato con sé l’estate. Mi piace quella leggera malinconia che accompagna i fine settimana uggiosi. I suoi mille arancioni. 

2. Qual è il libro che nei tuoi ricordi ti riporta indietro ai giorni di scuola?

Quello che davvero mi riporta indietro ai giorni di scuola è il profumo dei libri di testo. Il profumo di libro nuovo. Uno dei momenti che preferivo a Settembre era andare a ritirare i libri di scuola e seduta sul sedile posteriore scartarli con calma per poterne apprezzare i profumi, sfogliarli velocemente. Quell’odore era carico di nuovo, di scoperte, di misteri che avrei potuto svelare solo nei mesi successivi.

3. Quale copertina ti ricorda l’autunno?

Autunno di Louis Bromfield

Una copertina e un romanzo più aderenti era difficile trovarli. Ho sbirciato molte volte questa copertina in libreria e l’ho sempre trovata elegante e malinconica, come un pomeriggio autunnale.  Vorrei possedere quel cappottino. Purtroppo non ho mai letto il romanzo a causa della mia diffidenza verso gli scrittori americani, anche se devo ammettere di essere stata tentata dalla copertina in più di un’occasione. Vista la mia riconciliazione con la scrittura americana negli ultimi anni non escludo però di portarlo acquistare.

4. Qual è la tua storia preferita di Halloween?

Non amo particolarmente le storie dell’orrore e non sento molto vicina questa festività. Ma se dovessi consigliare una lettura “spaventosa” per persone facilmente impressionabili come me sarebbe sicuramente Il cuore rivelatore di Edgar Allan Poe. È un breve racconto macabro che indaga sulla psiche umana e sul senso di colpa. Non voglio aggiungere altro per non rovinare la sorpresa per i pochi che non l’avessero letto.

5. Qual è il tuo film horror preferito?

Come avrete intuito la lista di film horror che ho visto si riduce ad una manciata di titoli. Tutti visti  tra le dita delle mani sotto costrizione altrui. Anche in questo caso ho però un titolo un po’ di confine (tecnicamente si tratta di un thriller noir) che ho apprezzato molto: Shutter Island. Manicomio criminale, misterioso faro, esperimenti su essere umani, controllo mentale… direi che per me questi elementi bastano per farmi venire la pelle d’oca. Anche in questo caso la componente psicologica è molto forte e anche in questo caso mi sento di non poter raccontare molto per non rovinare il finale. Il film è presente anche su Netflix.

6. Quale libro in uscita stai aspettando per questo autunno?

Non seguo moltissimo le uscite letterarie perché le scelta dei libri che leggo è molto istintiva e legata a desideri e necessità emotive che non sempre coincidono con l’uscita effettiva di un libro. Senza contare che spesso aspetto l’uscita in biblioteca o in edizione economica per risparmiare un po’. Ma se dovessi eleggere il libro che più ho aspettato (e che sto ancora aspettando (e che credo continuerò ad aspettare invano)) è Timekeepers di Simon Garfield. È un saggio che riflette sulla visione del tempo nella storia dell’umanità. Dello stesso autore ho già letto Sulle mappe e Sei il mio Typo e li ho trovati entrambi molto interessanti e ricchi di spunti di riflessione e di aneddoti da poter raccontare. 

7. Quale film in uscita stai aspettando per questo autunno?

The Wife – Vivere nell’ombra

Vi lascio il link al trailer se foste incuriositi.

Da quanto si possa intuire lo scrittore Joe Castleman viene insignito del premio Nobel per la letteratura. Quella che dovrebbe essere una splendida notizia per Joe e sua moglie Joan fa emergere segreti e desideri sopiti negli anni. E iniziano a sorgere dubbi su chi sia il vero scrittore nella famiglia Castleman.

Ho grandi aspettative e grandi paure riguardo questo film. Qualcuno di voi l’ha già visto? 

8. Mostra tre libri che speri di leggere in questa stagione!

Cromorama – Riccardo Falcinelli

Già in lettura. Molto interessante e illuminante. Spero di riuscire a scrivervi un Pezzidicarta.

Memoria di ragazza – Annie Ernaux

Gli anni è diventato immediamente uno dei libri cardine della mia libreria e spero che Memorie di ragazza posso confermare Annie Ernaux come una delle mie scrittici preferite. 

Sapiens. Da animali a dèi – Yuval Noah Harari

Ripongo grandi aspettative in questa lettura. Spero fortemente che non mi deluda.


La tazza di tè si è svuotata, la coperta si è riscaldata e il tag è finito. Spero vi abbia tenuto un pò di compagnia. 

Ringrazio Valeria di Leggendo Viaggiando che mi ha permesso di conoscere il tag.

Quali sarebbero state le vostre scelte? Voi come avreste risposto?


Ecco i link per acquistare tutti i libri di cui vi ho parlato:

Autunno – Louis Bromfield

Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore – Edgar Allan Poe

Timekeepers – Simon Garfield (solo in inglese)

Sulla mappe – Simon Garfield

Sei il mio Typo – Simon Garfield

Cromorama – Riccardo Falcinelli

Memoria di ragazza – Annie Ernaux

Sapiens. Da animali a dei. – Yuval Noah Harari

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