Dove eravamo rimasti…

Il lontanissimo Gennaio 2017 ho stilato una lista di 17 libri che avrei voluto mi accompagnassero lungo tutto quell’anno (qui il link all’articolo).

Ed ho miseramente fallito.

Ho letto indubbiamente più di 17 libri, ma non sono riuscita a leggere tutti quei diciassette che avevo scelto. Alcuni ho persino dimenticato di averli inseriti.

Un breve riepilogo: 

  • Letti e commentati: 7
  • Letti: 2
  • Non letti: 6
  • Dimenticati: 2 ( ebbene si, non ricordavo proprio di voler leggere questi libri: ma non saprete mai quali sono!)

I motivi del mio misero fallimento vanno ricercati principalmente nel mio non aver avuto energie da dedicare alla lettura alla fine dello scorso anno e in parte al fatto che sono una lettrice che asseconda molto i desideri, le curiosità e gli stati d’animo dell’attimo. 

Anche se non conoscerete mai quelli che d’ora in poi chiamerò i Dimenticati, posso spendere due parole per i due libri letti di cui non vi ho ancora parlato: Stoner di John Williams e Confusione di Elisabeth Jane Howard.

Vi premetto che li ho letti molto tempo fa, credo però che possa essere interessante scoprire anche ciò che i libri ci lasciano dopo circa un anno. 

Certo quando i libri in questione sono della caratura dei due precedenti dimenticarli è difficile. 

Per Confusione non posso che riconfermare tutte le magnifiche parole che ho speso per i primi due capitoli della saga. Mi sono affezionata ai Cazalet e mi è spiaciuto vederli così in difficoltà in queste pagine. 

Non ci avevo fatto caso prima di questo istante ma lo stesso vale anche per Stoner. La scrittura di Williams è così vivida e concreta che non si può non voler bene a Stoner, la quintessenza dell’uomo medio, della normalità: la pacatezza del grigio. 

Potrebbero apparire caratteristiche impossibili da attribuire al protagonista di un romanzo ma è qui che la grandezza di uno scrittore si fa notare. Uno scrittore capace di raccontare senza giudicare lasciando al lettore la libertà di crearsi un’opinione.

Un romanzo sicuramente da leggere. 

In fondo non è stata un’esperienza negativa. Mi ha certamente spronato a leggere libri che forse per pigrizia di gusti avrei continuato a tralasciare, mi ha aiutato a dare struttura al blog e mi ha regalato anche la soddisfazione di poter depennare gli elementi di una lista.

Credo di avervi già accennato alla mia sindrome da vertigine della lista, vero?!?

Lo rifarei? Certo e lo rifarò questo dicembre per il prossimo anno: certo che il ripetersi di un numero dispari preannuncia già catastrofi e fatalità sulla mia impresa.


Ecco i link per acquistare tutti i libri di cui vi ho parlato:

Confusione – Elisabeth Jane Howard

Stoner – John Williams

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