Lettera ai miei lettori

Non ricordavo quanto fosse difficile riempire una pagina bianca, soprattutto quando si tratta di tornare a riempirla dopo più di un anno di silenzio, di assenza.

La verità però è che questa pagina bianca mi mancava, mi mancava guardare i libri attraverso un obiettivo. E quindi eccomi qui.

Ci eravamo lasciati con una lettera fittizia e ci (ri)incontriamo con una vera lettera che vi invio se vorrete riceverla e leggerla. 

Una lettera che serve a me per riprendere le fila di progetti e promesse accantonate e per ravvivare il dialogo sopito sotto la cenere.

Non ho più alimentato questo fuoco semplicemente perché non avevo energie da dedicarvi, perché ho preferito concentrarmi sui grandi cambiamenti che sono avvenuti nella mia vita: un trasferimento, una convivenza, un cambio di lavoro. 

E semplicemente ho anche smesso di leggere. Drasticamente per tutto lo scorso inverno, a singhiozzo per il resto dell’anno. 

Ma restare troppo lontana dai libri non è nella mia natura. 

E dovrei aggiungere ormai anche dalla macchina fotografica. 

Quindi cosa ci aspetta nei prossimi mesi se vorrete (ri)accogliermi?

Vorrei tornare a parlarvi della mia vita attraverso due nuovi Pezzi di me: un’omaggio alla città che ho lasciato e che mi manca molto e un altro che vi parli della mia nuova occupazione principale.

Vorrei chiudere alcuni dei progetti che ho lasciato in sospeso: un breve aggiornamento sulle letture che ho fatto durante questo lungo silenzio.

Vorrei semplicemente ripartire.

Certo che per essere una lettera manca completamente di struttura: rimedierò ora.

Buongiorno cari lettori,

mi scuso per il silenzio e vi ringrazio per essere di nuovo qui.

Cordialmente e a presto,

Serena

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